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ELEA, TERRA DI FILOSOFI...
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SAPRI - PALINURO -
ASCEA - VELIA - SAPRI
Km.120, 3 ore + soste Percorso stradale: Da Sapri sulla S.S.n.18 fino a dopo Policastro bivio a destra per Salerno ed ancora a destra per Palinuro,strada a scorrimento veloce. Si lambisce il massiccio del Monte Bulgheria e si giunge nella valle del Mingardo fino al mare, svolta a destra in direzione Palinuro. Da Palinuro dirigere verso Pisciotta ed Ascea seguendo la S.S.n.447. Dopo Ascea svolta a destra direzione Casalvelino - SALERNO fino all'area degli scavi di Velia. In zona ampio parcheggio per la sosta ,l'ingresso agli scavi non è ben visibile, comunque dirigersi verso il sottopassaggio ferroviario.All'ingresso informazioni,servizi toilettes e personale per visite guidate. Orari delle visite: tutti i giorni dalle 7.00 alle 19.00 adulti £.4000 Tel. 0974.972396
Breve storia: Città fortificata (540 a.C.) circondata da circa 9 chilometri di mura,torri di guardia e fortini. All'epoca L'Acropoli affacciava, con un attrezzato porto, sul mare che rappresentava un valido punto di approdo per i traffici marittimi tra Reggio e l'Etruria. Progressivi interramenti la hanno allontanata dal mare causando progressivamente anche la fine della città La città era divisa in due zone,una a nord e l'altra a sud collegate tra loro mediante un strada che attraversava la famosa Porta Rosa (unico esempio di arco greco pervenuto fino a noi in perfetto stato di conservazione).Nella città di Elea sorgeva la famosa scuola filosofica di Parmenide e di Zenone,detta Eleatica che in seguito dovrà avere un posto di primo piano del panorama della storia della filosofia occidentale. Da vedere: Il nuovo Museo, l'Agorà, la Porta Rosa, la Via del pozzo Sacro,l'insula II con giardino pensile, le Terme di Augusto con mosaico dei delfini, la Porta Marina ed i resti del porto, l'Acropoli con soprastante torre medievale. Si consiglia: Documentarsi adeguatamente presso gli Scavi e portare al seguito macchina fotografica o videocamera. Luciano De Crescenzo consiglia di camminare a piedi nudi,per calpestare le stesse pietre che 2500 anni fa furono toccate dai calzari di Senofane e Colofone. Funzionerà? testi e foto: Angelo GENTILE © 2000 - 2007 Riproduzione vietata |
Panorama sugli scavi del versante meridionale |
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Calco della testa marmorea di Parménide |
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La Porta Rosa primo arco di origine greca in Magna Grecia (IV sec.a C.) |
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La Torre medievale dei Sanseverino costruita sul preesistente tempio di Athena |
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La strada di collegamento tra i due versanti della città attraverso la Porta Rosa |